"Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare." Nadar
Accademia di Belle Arti di Brera. Corso di Fotografia, prof. Cosmo Laera
venerdì 30 dicembre 2011
Nino Migliori - 1° parte
In questa prima parte del video il fotografo Nino Migliori si definisce un fotografo nel senso di "scrittore di luce". Iniziò la sua carriera di fotografo nel dopoguerra, esattamente nel '48, periodo nel quale si cercava di recuperare l'adolescenza persa dipingendo, fotografando, disegnando, incontrando gente...
Le parole di Nino Migliori vengono seguite da quelle dello storico e critico d'arte Carlo Quintavalle, il quale definisce la fotografia del dopoguerra una fotografia estetizzante, amatoriale e di ricerca, parole che ricordano quelle di Luigi Ghirri nel suo libro "Lezioni di fotografia". In questo contesto culturale Nino dice di essersi inserito come uno sperimentatore che ha sempre cercato di rifiutare e provocare il conformismo fotografico tradizionale cercando di rompere i codici, gli schemi e racconta le sue prime esperienze, definite da lui "molto casuali".
Seguono poi le parole della storica e critica d'arte Marilena Pasquali.
Questo, come anche gli altri video, è secondo me un inizio per conoscere questo protagonista della fotografia.